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Analisi, tabelle e codice

«Da questi numeri mi faccia un’analisi in Excel» è uno dei compiti per cui il personale ha più facilmente bisogno di un’IA. Questa pagina descrive che cosa succede lungo il percorso, che cosa funziona senza tecnica aggiuntiva e che cosa presuppone invece un backend.

L’esecuzione del codice e gli artefatti arrivano da LibreChat. Da parte nostra arrivano la scelta e la preparazione del backend di esecuzione.

Lei scrive: «Da questa lista, per favore, un file Excel con un’analisi per ogni mese.» Il collega calcola, genera il file e lo deposita nella chat come download. Lei ci clicca sopra e ha il file.

Vale allo stesso modo per Excel, CSV, Word e PDF, e anche per le analisi di una tabella allegata. Una cosa sola è importante: dica che cosa deve esserci nel file, non come debba nascere dal punto di vista tecnico.

Se vuole modificare un file già generato, lo dica nella stessa chat. Il collega carica il file esistente e lo adatta invece di ricostruirlo. Così resta in piedi quanto era stato concordato prima.

Gli artefatti sono un’altra cosa rispetto all’esecuzione del codice. Con essi il collega presenta i contenuti direttamente in un riquadro laterale dell’interfaccia, invece di emetterli come blocco di codice:

Tipo Esempio
Mermaid diagramma di flusso, organigramma, linea del tempo
SVG grafiche e schemi semplici
HTML una pagina o una tabella impaginata da guardare
React una piccola interfaccia utilizzabile, per esempio un calcolatore
Markdown documenti formattati

Gli artefatti non hanno bisogno di alcun backend di esecuzione. Sono attivi sulle schede dei modelli fornite e funzionano subito dopo l’installazione. Chi quindi vuole solo un diagramma o un prospetto non ha bisogno dell’esecuzione del codice.

Alla consegna l’esecuzione del codice è disattivata

Sezione intitolata “Alla consegna l’esecuzione del codice è disattivata”

Di fabbrica l’esecuzione del codice non è abilitata. Il motivo è lo stesso della ricerca nei file: l’esecuzione ha bisogno di un backend proprio e isolato, che non fa parte dell’installazione di base. Senza backend il pulsante sarebbe un pulsante morto e ogni tentativo finirebbe in un errore.

Lei decide quindi consapevolmente se offrire questa funzione.

L’esecuzione del codice è l’unico punto in cui il codice generato gira sulla Sua macchina. Di conseguenza va collocata in un ambiente proprio e isolato, gestito separatamente dal resto dell’installazione e mai condiviso fra istanze.

Nella scelta di un backend tre punti sono decisivi:

  • Isolamento. Il codice eseguito non deve poter arrivare né ai dati dell’istanza né al resto della rete.
  • Raggiungibilità. Il backend viene interpellato esclusivamente per via interna. Dall’esterno non serve nulla; gli accessi diagnostici vanno sull’indirizzo di loopback oppure in un tunnel SSH.
  • Traffico in uscita. Quali destinazioni il codice eseguito possa raggiungere su internet lo stabilisce Lei a livello di host o di rete. Preveda questo elenco di abilitazioni già in fase di configurazione e annoti le destinazioni ammesse nel Suo manuale operativo.

Se l’esecuzione del codice non serve affatto, rinunci al backend: alla consegna è disattivata.

  1. Impostare il diritto. Il diritto «Code-Interpreter» (interprete di codice) si trova nell’editor dei ruoli sotto «Werkzeuge» (strumenti). Chi vuole dare l’esecuzione solo ad alcuni ruoli lo cura esclusivamente lì.

  2. Attivarla sulle schede dei modelli, affinché il modello usi lo strumento da sé, senza che qualcuno debba cliccare.

  3. Verificare che in una chat nuova un file generato compaia davvero come download.