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Chat e modelli

Questa pagina descrive che cosa il personale trova nella chat: la cronologia, la ricerca, le schede dei modelli, i ricordi e il comportamento delle conversazioni molto lunghe. Alla fine una sezione si rivolge agli amministratori e presenta i relativi interruttori.

L’interfaccia di chat proviene da LibreChat. Da parte nostra arrivano la selezione delle schede dei modelli, il prompt di sistema memorizzato e la gestione dei diritti che vi sta sopra.

Lei scrive una domanda, la risposta compare progressivamente, parola dopo parola. Ogni conversazione si deposita nella cronologia della colonna di sinistra e riceve automaticamente un titolo che un modello ricava dai primi messaggi. Quel titolo Lei può riscriverlo in qualsiasi momento.

Funzione Che cosa fa
Cronologia Tutte le conversazioni restano salvate finché Lei non le elimina o finché non scatta il termine di conservazione
Titoli automatici Il titolo nasce al primo scambio, senza alcun Suo intervento
Segnalibri Contrassegnare le conversazioni importanti e ritrovarle più in fretta
Risposte in parallelo Far girare più chat affiancate e confrontare le risposte
Chat privata Una conversazione che non viene salvata
Diramare Aprire un nuovo ramo a partire da un messaggio qualsiasi, senza modificare l’originale
Condividere Rendere accessibile una conversazione sotto forma di link

La «Privater Chat» (chat privata) si chiama «Temporäre Chats» (chat temporanee) nell’editor dei ruoli del pannello di amministrazione, dove porta la nota «Unterhaltungen ohne Speicherung» (conversazioni senza salvataggio). Per quanto tempo una simile conversazione venga comunque conservata lo stabilisce l’amministratore.

Diramare è la mossa giusta quando una conversazione deve proseguire in due direzioni. Lei conserva la cronologia esistente e prova un’altra variante nel ramo, senza perdere la conversazione originale.

Condividere genera un link a un’istantanea della conversazione. Chi ha il link legge insieme a Lei. Il relativo diritto è un diritto di ruolo a sé e può essere revocato.

Nella barra laterale c’è una ricerca sul testo integrale di tutte le proprie conversazioni. La ricerca trova quindi anche una formulazione nel bel mezzo di una risposta di tre settimane fa.

Una scheda del modello è un preset già confezionato. Riunisce tre cose:

  1. un determinato modello presso un determinato fornitore,
  2. il prompt di sistema memorizzato, cioè l’istruzione di lavoro data al modello,
  3. la preselezione degli strumenti che su questa scheda sono attivi.

Il prompt di sistema viene inserito lato server e non arriva mai nel browser. Le schede fornite portano tutte lo stesso prompt; è lui a stabilire la lingua, il tono e il trattamento accurato dei fatti.

Le nuove chat partono dalla scheda predefinita. Lei può cambiare scheda, il cambio non è bloccato.

Quali schede compaiano nel selettore lo decide l’amministratore. Due distinzioni contano nel lavoro di tutti i giorni:

  • Testo, oppure testo e immagini. Non tutte le schede capiscono le immagini. Screenshot e foto vanno su una scheda contrassegnata come compatibile con le immagini; su una scheda di solo testo un’immagine resta senza effetto.
  • UE o non UE. Le schede le cui richieste lasciano l’UE portano nel nome la dicitura ⚠ Nicht-EU (non UE).

Il collega IA si ricorda alcune cose su di Lei da una conversazione all’altra e le porta dentro ogni nuova risposta. Succede da sé, non c’è bisogno che Lei dica «ricordati questo».

Viene salvato deliberatamente poco, e solo in quattro categorie:

Categoria Contenuto
Preferenze Come vuole le risposte: lingua, formato, livello di dettaglio, tono, correzioni ricorrenti
Contesto di lavoro Ruolo, team, ambiti di competenza, sistemi utilizzati
Progetti Progetti in corso, clienti e temi con un breve stato
Note Altri fatti stabili che rendono migliori le risposte future

Espressamente non vengono salvati password e chiavi, dati sanitari, religiosi e politici, dati salariali, fatti sensibili su terzi e dettagli occasionali senza valore di riutilizzo.

La memoria è tenuta piccola di proposito. Se si riempie, il collega riassume le voci affini invece di continuare ad aggiungere a piacere.

Come disattivarla. Nelle impostazioni, sotto «Datenschutz & Sicherheit» (protezione dei dati e sicurezza), sezione «Erinnerungen» (ricordi), si trova l’interruttore «Gespeicherte Erinnerungen verwenden» (usare i ricordi salvati). Spento significa: i Suoi ricordi non confluiscono più nelle risposte. Nella stessa area può consultare le Sue voci, modificarle una per una ed eliminarle.

Un modello può leggere solo una quantità limitata di testo per richiesta. Se una conversazione diventa molto lunga, un’esecuzione separata riassume automaticamente i messaggi più vecchi e da quel momento invia al modello questo riassunto invece della cronologia completa.

  • Il punto in cui questo scatta dipende dalla scheda scelta: le schede con una finestra di contesto più piccola compattano prima.

La Sua cronologia visibile resta comunque completa. Viene riassunto solo ciò che va al modello.

Quali schede veda una persona lo decide il pannello di amministrazione. La cascata è gruppo prima del ruolo, ruolo prima della base.

  • «Verwaltung → Rollen» (amministrazione, ruoli): un interruttore per scheda e per ruolo. In più l’interruttore «Weitere Modelle (Roh-Untermenü)» (altri modelli, sottomenu grezzo) con la nota «Aus = diese Rolle sieht NUR die oben aktivierten Karten» (spento = questo ruolo vede SOLO le schede attivate sopra).
  • «Verwaltung → Gruppen» (amministrazione, gruppi): per ogni gruppo o «Erben» (ereditare) oppure «Eigene Auswahl (übersteuert die Rollen-Regel)» (selezione propria, prevale sulla regola di ruolo).

È questa la via pulita per abilitare schede supplementari, per esempio alla direzione, e mostrare a tutti gli altri solo le schede UE.

Per un’installazione volutamente semplice, nel pannello sotto «Konfiguration → Funktionen» (configurazione, funzioni) imposti «Modell-Auswahl anzeigen» (mostrare la selezione del modello) su spento. Allora tutti lavorano sulla scheda predefinita e non vedono più alcuna scelta del modello.

Alla consegna il pannello per la temperatura e per le regolazioni fini dello stesso genere è spento. È voluto: il personale senza dimestichezza con l’IA finirebbe altrimenti per modificare valori di cui non può valutare l’effetto. Riattivarlo si fa ruolo per ruolo attraverso la cascata di configurazione nel pannello; nella pratica è il ruolo ADMIN a ricevere questo override, mentre tutti gli altri ruoli ereditano il comportamento disattivato.

  1. Curare prezzi e dimensioni di contesto sotto «Konfiguration → Preise» (configurazione, prezzi), affinché la misurazione del consumo sia corretta. Un campo prezzo vuoto non significa gratuito: LibreChat calcola allora con un forfait integrato.

  2. Definire le schede per ruolo e per gruppo.

  3. Solo dopo invitare il personale.