Salta ai contenuti

Consumo, budget e fatturazione

La misurazione del consumo è sempre attiva. Mostra quanto l’utilizzo costa realmente ed è la base per budget, limiti e giustificativi.

La base sono i token di ogni singola richiesta, distinti fra ingresso e uscita. Ne deriva un importo per richiesta, che il pannello somma per persona, modello, giorno e mese. I prezzi dei modelli sono depositati nella configurazione e si possono riprendere dal catalogo del fornitore; la fatturazione avviene in euro a un tasso di cambio che viene congelato per ciascun mese di fatturazione. I mesi chiusi e i loro giustificativi restano così come erano.

Per l’organizzazione si può fissare un budget mensile comune in euro. È un serbatoio mensile comune, non un importo per persona. Senza un valore inserito non c’è budget. Nella panoramica lo stato viene messo a confronto con il consumo reale, con avviso e proiezione prima che si faccia stretto.

Se il budget sia solo mostrato oppure anche applicato lo decide Lei con un interruttore:

Impostazione Effetto
disattivato Il budget è puramente indicativo. Nessuno viene escluso.
attivato Una volta esaurito il budget, le nuove richieste vengono rifiutate, per tutti gli account, amministratori compresi. Nella chat compare una barra informativa. Il pannello stesso resta utilizzabile.

Un aumento del budget, lo spegnimento dell’interruttore e il passaggio al mese successivo revocano di nuovo il blocco.

Inoltre si può fissare un limite mensile per persona.

La parola «Guthaben» (credito) compare nel pannello in due punti e designa due cose diverse:

«Guthaben» di una persona «Guthaben» dell’organizzazione
Che cos’è il conto di limite individuale, in euro il saldo derivante dai versamenti registrati
A che cosa serve applicazione tecnica dei blocchi per account visione d’insieme commerciale di versamenti e consumo
Quando è rilevante solo con applicazione attiva non appena Lei registra dei versamenti

In breve: il credito per persona è una valvola, il credito dell’organizzazione è una contabilità. Il credito di token in sé è deliberatamente messo in comune a livello di organizzazione, affinché singole persone non si trovino davanti a un limite artificiale mentre altrove resta del budget.

La pagina di fatturazione mostra il mese scelto con due voci: una tariffa di piattaforma per utente e il consumo di token misurato. Entrambe si possono emettere come CSV e come PDF. I versamenti sono registrati in un ledger a cui si può solo aggiungere: una correzione avviene come scrittura di segno opposto, la voce originale resta. I mesi passati si trovano in un archivio.

Due viste mostrano le stesse cifre da angolazioni diverse: una vista mensile sul mese di calendario con indicatori, andamento giornaliero e le tabelle per utente e per modello, e una vista mobile sulle ultime settimane con confronto rispetto al periodo precedente.

Per la domanda su una singola richiesta non è competente nessuna delle due; a questo servono i registri.