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Requisiti di sistema

Questa pagina dice a grandi linee di quale hardware abbia bisogno un’istanza gestita in proprio. È pensata per chi ordina una VM o valuta una macchina esistente.

Valore indicativo
CPU da 2 a 4 vCPU
Memoria di lavoro da 4 a 16 GB, secondo il numero di utenti
Spazio su disco alcune decine di GB, con riserva per i file caricati
Sistema operativo una distribuzione Linux diffusa con supporto a lungo termine
Set di istruzioni CPU AVX, obbligatorio (vedi sotto)

Il fabbisogno di disco cresce soprattutto con i file caricati; chi archivia molto pianifica con più generosità fin dall’inizio. Le istanze piccole sono espressamente ammesse.

Il carico della CPU è modesto nell’esercizio normale, perché il calcolo avviene presso il fornitore di inferenza. I picchi nascono solo con singole funzioni aggiuntive. Con il numero di utenti cresce soprattutto il fabbisogno di memoria di lavoro dell’applicazione; per un organico più ampio conviene una VM propria per istanza.

Tutti i valori sopra sono indicativi: una macchina più piccola sarà più lenta, ma funzionerà. Una cosa non ammette gradazioni. Il database utilizzato richiede il set di istruzioni CPU AVX. Se manca, non si avvia affatto, e senza alcun messaggio che ne indichi la causa.

Come verificarlo sulla macchina:

AVX è presente?
grep -o -m1 avx /proc/cpuinfo

Se compare avx, va tutto bene. Se non compare nulla, su una macchina virtuale la causa quasi mai è l’hardware, bensì il tipo di CPU trasmesso dalla virtualizzazione. Molti hypervisor impostano le nuove macchine su un modello generico che sta al di sotto di AVX.

Ogni CPU da server diffusa dal 2011 circa supporta AVX. Se nemmeno l’host di virtualizzazione segnala AVX, l’hardware è davvero troppo vecchio. In tal caso serve un’altra macchina.

È raccomandata una distribuzione Linux diffusa con supporto a lungo termine. Su altre distribuzioni l’installazione continua a funzionare, ma può discostarsi.

È obbligatorio un runtime per container aggiornato con supporto di Compose. Lo prenda dalla fonte di pacchetti ufficiale del produttore; i pacchetti di alcune distribuzioni non portano con sé la dotazione necessaria.

Le immagini dei container occupano una volta sola alcuni gigabyte. Dopodiché crescono soprattutto tre cose: i file caricati, il database e i registri.

Lo spazio su disco è il primo limite nell’esercizio, non la memoria di lavoro. Sorvegli l’occupazione e rimuova con regolarità le immagini non più necessarie.