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Aggiornamento

Un aggiornamento consiste in quattro mosse: prelevare il nuovo stato, confrontare la propria configurazione con il modello, eseguire il backup, installare. Si svolge lungo lo stesso percorso guidato della prima messa in servizio, soltanto in modalità di aggiornamento.

Prima dell’aggiornamento la configurazione dell’istanza viene messa a confronto con il modello fornito. Vengono confrontati soltanto i nomi dei valori, non i contenuti. I segreti quindi non compaiono. Se ne ricavano due cose:

  • I valori che figurano soltanto nel modello sono nuovi. Il modello è commentato in ogni sua parte e vi è indicato a che cosa serve un valore. I valori nuovi sono quasi sempre facoltativi.
  • I valori che figurano soltanto nella Sua configurazione sono specifici dell’istanza oppure provengono da una versione vecchia e possono essere eliminati.

Un aggiornamento sostituisce gli stati del programma sotto un database esistente. Se qualcosa va storto, la via di ritorno più rapida è un archivio precedente. Un backup dura pochi secondi, un patrimonio di dati perduto costa giorni. Dettagli in Backup e migrazione.

In modalità di aggiornamento la configurazione esistente resta intatta e non nascono nuovi segreti. È esattamente ciò che si vuole in un aggiornamento: le Sue chiavi e i Suoi indirizzi restano come sono. Allo stesso tempo tutti i componenti della fornitura vengono rinnovati insieme.

Le immagini, per scelta deliberata, non sono impostate su latest, bensì su una versione fissa e immutabile. Il motivo: latest scarica su ogni server e a ogni richiamo uno stato diverso. Una release di Kisuno è però una combinazione testata di versione di LibreChat e componenti complementari. Solo con una versione fissa ogni server esegue esattamente la combinazione che è stata verificata.

Quattro punti: accesso alla chat, accesso al pannello di amministrazione, una domanda di prova nella chat e una verifica che tutti i servizi funzionino in modo stabile. Gli errori di configurazione (per esempio un file YAML che dopo un aggiornamento non corrisponde più allo schema) diventano così visibili.

Un rollback riporta l’intero stato di fornitura alla versione precedente, non singoli file. Solo insieme i componenti formano di nuovo la combinazione che era in esecuzione prima. La configurazione dell’istanza resta intatta.

Soltanto se sono interessati anche i dati si aggiunge il restore dall’archivio. Esso è distruttivo, vedere Backup e migrazione. Provi il rollback una volta su un’istanza di prova, prima di averne bisogno per la prima volta in una situazione critica.